26.02.10
La menzogna al potere.
"Ho dichiarato pubblicamente, nella mia qualità di leader politico responsabile quindi di fronte agli elettori, che di questa All Iberian non conosco neppure l'esistenza. Sfido chiunque a dimostrare il contrario" (Ansa, 23 novembre 1999).
"Non conosco David Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l'Italia" (Ansa, 20 giugno 2008).
La coerenza avrebbe richiesto immediate dimissioni.
Sappiamo che la sentenza della cassazione ha decretato la colpevolezza di Mills nonostante il TG1 voglia farci credere che e' stato assolto. Minzolini farebbe bene a prendere un quasiasi vocabolario e verificare che prescritto non equivale ad assolto.
Se mills e' colpevole di esser stato corrotto, lo e' inevitabilmente anche il suo corruttore: il prescritto del consiglio Silvio Berlusconi.
Le palle dovrebbero grattarsele i suoi figli, non lui.
18.02.10
Berlusconi: “pene piu’ severe per corruzione”
Berlusconi annuncia provvedimenti in tema di corruzione (da che pulpito).
Peccato che la legge sulle intercettazioni impedira' di scoprirla.
Cattolici, duello fra i vescovi e PD
Non sono mai stato un grande sostenitore di Emma Bonino. Non dimentichero' mai la battaglia che i radicali hanno fatto all'art. 18 dello statuto dei lavoratori, la cui abrogazione renderebbe i lavoratori ancor piu' ricattabili e schiavi di quanto non siano adesso. Mal sopporto i cerchiobottismi del partito democratico ed il suo spostamento verso il centro.
Ma ancor di piu' non posso sopportare le ingerenze dell'organizzazione criminale chiamata Chiesa Cattolica Apostolica Romana, che pretende di dettare l'agenda politica ed i candidati alle elezioni comunali.
Il proclama dei vescovi cattolici che etichetta la Bonino come "incompatibile" col ruolo di sindaco di Roma e' un pisciare fuori della tazza che ha pochi precedenti. La chiesa deve smetterla di intrufolarsi nei cazzi della politica italiana.
La chiesa, rappresentata da un ex nazista, continui ad occuparsi dei "problemi dell'anima", in particolare l'anima di chi l'e' stramut!
16.02.10
Italia.it
Questa merda di logo, frutto di "ore di lavoro" della ministra michela vittoria brambilla, e' quello ufficiale del sito www.italia.it.
Sito che dovrebbe essere la vetrina del nostro paese.
Il "coso" ha come primo "responsabile" l'allora ministro per l'innovazione Lucio Stanca (governo Berlusconi – 2004).
Riceve un primo finanziamento di 45.000.000 di euro (quarantacinque milioni) ed uno successivo di 25.000.000 di euro (venticinque milioni), che dovevano servire per riempirlo di contenuti con la collaborazione delle regioni.
Per essere on-line servirono 3 anni. Era il febbraio del 2007 quando prese vita, brutto, diffcilmente navigabile e pieno di bug ed errori.
Nel gennaio del 2008 il sito venne chiuso a causa delle polemiche che era risucito a suscitare. Dopo meno di un mese le regioni utilizzarono ad un altro fondo di 21.000.000 (ventuno milioni) di euro per creare un sito parallelo (anch'esso inutile).
Nel 2009 il ministro dei fannulloni Renato Brunetta, insieme alla Ministra scosciata Michela Vittoria Brambilla, decisero di rifinanziarlo investendovi altri 10.000.000 di euro.
Il sito e' attivo dal luglio del 2009 in versione beta e da ottobre in versione definitiva, dopo che sono stati spesi 101.000.000 di euro (centoun milioni). Quel portale, ma sarebbe piu' adeguato "porcale", si puo' realizzare in due settimane, riempirlo di contenuti in qualche mese e, volendo esagerare, potrebbe costare qualche decina di migliaia di euro.
Il "governo del fare", ha fatto troppo anche in questo caso. Strano che non sia intervenuta la protezione civile per gestire quest'emergenza…
15.02.10
Bigazzi, sticazzi!

Bigazzi durante la prova del cuoco: "I gatti sono buoni da mangiare".
Certamente con te nemmeno il brodo verrebbe bene, coglione.






