22.03.10

Italia: regime nuclearizzato

Posted in Ambiente-Energia, sorridi, domani sarà peggio at 16:15 by valvola

Purtroppo e' il caso che riproponga questo post pubblicato giusto un anno fa, con l'aggiunta di qualche piccolo aggiornamento.
Ieri sera infatti mi e' capitato di discuterne durante l'incontro tenutosi alla fabbrica di Nichi di Rutigliano con Alessandra Cellamare, candidata con S.E.L. alle regionali in Puglia.

  1. ci sono scorte di materiali fissili (ai consumi attuali) per massimo 30 anni;
  2. se i consumi aumenteranno, non avremo piu' materiali quando le centrali saranno costruite (10-15 anni nei paesi "normali" e meno corrotti dell'italia);
  3. le centrali hanno una vita operativa di 25-30 anni al massimo, poi vanno "smantellate" o rimodernate (con costi altissimi) a fronte di cosa se finira' il materiali fissile?;
  4. le scorie vanno seppellite in sicurezza (dove??), presidiate e protette per qualche migliaio di anni;
  5. i costi (totali) sono di gran lunga superiori a quelli del carbone o del petrolio (da 3 a 4 volte) se non si stralciano quelli di smantellamento, quelli militari per garantire la sicurezza dai possibili attentati terroristici e quelli per la messa in sicurezza delle scorie;
  6. da 30 anni non si costruiscono nuove centrali in USA (sono scemi?);
  7. la sicurezza totale non esiste e un incidente serio sappiamo bene quali effetti devastanti potrebbe avere ( se a qualcuno non fosse del tutto chiaro, legga i punti 9 e 10);
  8. Il nucleare IV generazione (quello ritenuto piu' sicuro) e' ancora in fase di studio e non se ne vedra' l'applicazione per i prossimi 10 anni;
  9. tutto il paese e' ad alto rischio tellurico e inadatto ad ospitare sistemi tanto pericolosi;
  10. nell'ultimo anno ci sono stati almeno 5 incidenti in diverse centrali europee (non nell'est, ma in francia, germania e spagna);
  11. il solo incidente di Chernobyl rese necessaria l'evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. le nubi radioattive raggiunsero anche l'Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia. Greenpeace stima  fino a 6 000 000 di decessi su scala mondiale nel corso di 70 anni, contando tutti i tipi di tumori riconducibili al disastro;
  12. le autorita' sostengono che uno degli incidenti in francia abbia avuto conseguenze "irrilevanti" (cioe' e' irrilevante che il centinaio di persone contaminate dal vapore radioattivo dovranno vivere nell'incubo di poter sviluppare tumori o leucemie);
  13. nel dettaglio, rapporti interni della Edf (i nostri partner francesi) rivelano che le "nuove" centrali di terza generazione produrrebbero una quantità di particelle radioattive, rispetto alla centrale di chernobyl, di rubidio, bromo, cesio e iodio quattro volte maggiore degli attuali reattori, che  la produzione di iodio 129 (tempo di dimezzamento radioattivo di 15 milioni di anni) sarebbe addirittura sette volte superiore, che la "Swiss National Co-operative for the Disposal of Radioactive Waste" dichiarerebbe che  il cesio 135 (2,3 milioni di anni di tempo di dimezzamento radioattivo)  e il cesio 137 (30 anni tempo di dimezzamento) sarebbero maggiori di 11 volte;
  14. quattro centrali coprirebbero solo il 12-13% dell’energia necessaria all'italia e attualmente solo il il 6.5% di tutta quella prodotta al mondo e' generata dal nucleare;
  15. il nucleare produce vapor d'acqua ad alta temperatura che scalda l'ambiente;
  16. l'energia prodotta da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, solare termodinamico)  e' disponibie nell'arco di 2 anni dall'inizio della costruzione degli impianti, non inquina, e' una tecnologia consolidata e soprattuto e' sicura al 100%.
  17. i costi del solare diminuirebbero drasticamente con un'incremento della produzione dei componenti, esattamente come qualsiasi altro prodotto (ricordate quando un display LCD da 14" costava intorno ai 3 milioni di lire? Adesso se ne trovano da 19" a meno di 100 euro e da 22" intorno ai 180 euro). Sarebbe sufficiente una spinta al mercato da parte del pubblico per accelerare i tempi dell'abbattimento dei costi di produzione.

I punti esposti sono 17… che porta pure sfiga.

I cervelli (cervelli?) dei nostri "governanti-padroni" producono scorie. Ecco da dove nasce la follia del nucleare.
Di quali altri crimini contro l'umanità si macchieranno pur di favorire la famigghia che si chiama confindustria e le vere e proprie famigghie collegate che si aggiudicheranno gli appalti?
Il nucleare inoltre e' stato bocciato, con maggioranza altissima, da un referendum che ha ratificato l'indubbia ostilita' degli italiano nei confronti di questa tecnologia.

Riporto un'intervista rilasciata da Carlo Rubbia a Repubblica qualche tempo fa:

E allora, professor Rubbia, escluso il petrolio, escluso l'uranio ed escluso il carbone, quale può essere a suo avviso l’ alternativa?
«Esiste un impianto costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità».

Ma noi, in Italia e in Europa, non abbiamo i deserti
«E che vuol dire? Noi possiamo sviluppare la tecnologia e costruire impianti di questo genere nelle nostre regioni meridionali o magari in Africa, per trasportare poi l'energia nel nostro Paese. Anche gli antichi romani dicevano che l'uva arrivava da Cartagine. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’ energia necessaria all’ intero pianeta. E un'area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un’ area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma».

Il sole, però, non c'è sempre e invece l'energia occorre di giorno e di notte, d'estate e d'inverno.
«D'accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente».

Se è così semplice, perché allora non si fa?
«Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com'è accaduto del resto per il computer vent'anni fa»

C'e' chi afferma di non essere del tutto contrario al nucleare e che nessuno dispone della competenza necessaria a giudicare. A parte che bisognerebbe parlare per sè, a chi si vuol credere, a Scajola e Berlusconi o a Rubbia?
Quest'ultimo sara' sufficientemente competente?

Resto in ogni caso dell'avviso che tutto quel che e' riportato sopra loro lo conoscano perfettamente (o li sopravvaluto?) e che l'annuncio della scelta dei siti nucleari faccia parte solo della solita politica degli annunci.
Infatti mi sembra impensabile che questa maggioranza possa durare fino all'inizio dei lavori di una centrale, figurarsi alla sua realizzazione. Sarebbe un disastro di dimensioni bibliche, o fantascientifiche (che poi si equivalgono).

Il vero scopo di questa "politica" sara' una distribuzione di bei miliardi ai soliti noti: Italcementi; Mafia; imprenditori che elargiranno tangenti per aggiudicarsi appalti;  politici corrotti che li incasseranno.

Tutto come da copione.

21.03.10

ma tu acchiamind a stu strunz!

Posted in Ambiente-Energia, politica, sorridi, domani sarà peggio at 12:08 by valvola

20.03.10

Individuati i siti per le centrali nucleari.

Posted in Ambiente-Energia, politica, sorridi, domani sarà peggio at 15:35 by valvola

Monfalcone (Friuli Venezia Giulia)
Chioggia (Venezia)
Caorso (Emilia Romagna)
Fossano e Trino (Piemonte)
Scarlino (Toscana)
San Benedetto del Tronto (Marche)
Montalto di Castro e Latina (Lazio)
Termoli (Molise)
Mola di Bari (Puglia) o tra Nardò e Manduria
Scanzano Ionico (Basilicata)
Oristano (Sardegna)
Palma (Sicilia).

Questi bastardi figli di puttana dovranno mandare l'esercito e i carri armati.
Al primo segno di lavori saro' tra quelli che andranno a stendersi per strada per non far passare i mezzi e tra i volontari che organizzeranno azioni di boicottaggio. Di qualsiasi tipo.

04.02.10

Governo impugna leggi regionali di Puglia, Basilicata e Campania.

Posted in Ambiente-Energia, sorridi, domani sarà peggio at 13:38 by valvola

Ma questi vogliono davvero la guerra civile?
Il ministro Claudio Scajola, d'accordo con il ministro  Raffaele Fitto, ha proposto e ottenuto un ricorso alla Corte Costituzionale contro la decisione di queste regioni di vietare il nucleare sui propri territori.
Fottendosene di un referendum che ha decretato il divieto per tale tecnologia, questo governo mafioso insiste nel voler fare regali alla italcementi e alle mafie, nonostante ci siano enormi svantaggi economici e pericoli inimmaginabili.
I danni derivanti da un incidente serio sarebbero paragonabili solo a certe descrizioni di catastrofi bibliche.
I criminali che ci governano se ne fottono di quello che vogliamo e della nostra sicurezza, pensando solo a far fare profitti ai loro amichetti e ad intascare tangenti.
La lotta alle mafie deve iniziare dall'epurazione dei governi. In particolare di questo governo autoritario e saturo di soggetti condannati o raggiunti da mandato d'arresto (tra cui il "caro" Raffarele Fitto). Per non parlare dei semplici inquisiti. Sono centinaia cazzo!

Iniziamo a prepararci per le barricate.
 

02.09.09

Ci siamo…

Posted in Ambiente-Energia at 19:31 by valvola

L’ultimo rapporto del WWF sullo stato climatico dell’artico e’ un grido di allarme.
Lo scioglimento progressivo ed esponenziale dei ghiacci dovrebbe provocare, secondo i dati raccolti, inondazioni che colpirebbero 1/4 della popolazione mondiale.
Si registrera’ un significativo aumento delle emissioni di anidride carbonica, ora intrappolate nei ghiacciai artici, innescando una reazione a catena che secondo diversi scienziati e’ gia’ irreversibile.
Inoltre si moltiplicheranno a dismisura i fenomeni meteorologici estremi.

10 anni fa un lavoro svolto da 400 dei più noti scienziati del mondo, riuniti nell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), un organismo scientifico dell’ONU, stigmatizzava l’assoluta inconsistenza delle misure  prese dai governi.
Per l’Ipcg il riscaldamento del pianeta rischiava (allora) di diventare irreversibile se non si fosse attuato il taglio immediato di almeno il 60% delle emissioni.
Le emissioni in questi dieci anni, non solo non sono diminuite, ma sono aumentate di oltre il 30%.
Lo scioglimento dei ghiacci dell’artico e della groenlandia avrebbe segnato il punto di non ritorno. E questi si stanno sciogliendo con una velocita’ impressionante.

Aveva quindi ragione James Lovelock 10 anni fa, il celebre scienziato inglese, guru dell’ambientalismo: invece di  cercare palliativi, prepararsi al peggio e di cercare modi per assicurare la sopravvivenza della razza umana, prima che essa si trasformi in “una caotica calca governata da signori della guerra”.
Tra le più scioccanti proposte contenute in un suo libro, vi è quella di “una guida per i superstiti dei cambiamenti climatici”, per aiutarli a sopravvivere dopo il totale crollo della società umana. Scritta non in forma elettronica, ma “in forma cartacea e con inchiostro durevole”. Essa  dovrà contenere tutto il sapere scientifico basilare accumulato in migliaia di anni, come la posizione della Terra nel sistema solare ed il fatto che batteri e virus causano malattie infettive.
Insomma un’ultima traccia dopo “la fine del mondo che conosciamo”.

In bocca al lupo.
 

09.07.09

ATTENZIONE RADIAZIONI!

Posted in Ambiente-Energia, sorridi, domani sarà peggio at 17:27 by valvola

NUCLEARE.
Il senato approva il "ddl sviluppo": torna il nucleare.
Ignorando il referendum che 22 anni fa bocciò l’uso dell’energia atomica, l’Italia si riconverte al nucleare.
Il dissennato ddl prevede infatti che entro sei mesi il governo predisponga la normativa per per la localizzazione delle centrali oltre che dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti radioattivi. Sarà il Cipe a definire le tipologie degli impianti.
I siti potranno essere dichiarati "di interesse strategico nazionale" e quindi soggetti anche a controllo militare, come già avviene per le discariche dei rifiuti.
Il ministro (nella foto) col nome che somiglia ad una brutta malattia della pelle, Claudio Scajola, ne ha illustrato i contenuti.
Auguro un bellissimo melanoma a lui e a tutta la squadr(accia)a di governo.
 

13.05.09

Eccola di nuovo!

Posted in Ambiente-Energia at 7:49 by valvola

Come la famosa canzone degli anni 60. Ecco riapparire la centrale nucleare. Sono stati individuati alcuni siti per la costruzione delle nuove centrali: In Sardegna, dalle parti di S. Margherita di Pula a sud. O anche sulla costa orientale, fra S. Lucia e Capo Comino. O più giù, davanti a Lanusei, alla foce del Rio Mannu. In Puglia, sulla costa di Ostuni. Lungo il Po, dal vercellese fino al mantovano, dove già esistevano le centrali di Trino e di Caorso.
Cosi’ la bianca Ostuni avra’ la sua bella centrale nucleare. Una delle piu’ belle coste del sud sara’ deturpata e soggetta al pericolo di disastri.
La bastardaggine di questi figli di puttana, in primis il Pedofilo del Consiglio, non conosce limiti. Viene solo la voglia di augurargli la peggiore possibile delle morti, tra sofferenze insopportabili e piaghe da decubito.
Teste di cazzo! Prepariamoci per le barricate.

27.02.09

Nucleare: la bufala

Posted in Ambiente-Energia, politica at 9:45 by valvola

Devo ammetterlo, ci sono cascato.
Gli annunci dell’accordo italo-francese sul nucleare hanno provocato in  me una reazione incontrollata. Ero incazzato nero e non ho resistito alla tentazione di pubblicare l’articolo di ieri (che comunque chiarisce alcuni punti sull’ineguatezza della soluzione nucleare).
Poi, pensandoci e leggendo il testo dell’accordo, mi sono accorto che si tratta di uno dei soliti annunci del governo della bufala (senza mozzarella).
Non diversi da quello del ponte sullo stretto, dalle autostrade del mare, dal mose di venezia (son passati 14 anni per chi l’avesse dimenticato) o dall’invio di Scajola su marte.
L’accordo italo-francese non vale la carta e l’inchiostro utilizzati. L’hanno chiamato in modo altisonante: "memorandum of understanding"
che altro non vuol dire se non nota di intenti.
Come se io andassi dal mio salumiere e dichiarassi che sono interessato ad acquistare le sue mozzarelle di bufala. Lui mi direbbe: "io sono interessato a vendertele". Ci saluteremmo e finirebbe li’.
Altro sarebbe definire un prezzo, dei tempi e magari dargli una caparra per ratificare la vera intenzione d’acquisto.

Il nucleare in italia, semplicemente, non si fara’. Come non si sono fatte (per fortuna) tutte le cose annunciate dal governo dei bufalieri.

p.s. Il pregiudicato, amnistiato e prescritto del consiglio ne ha fatta un’altra delle sue, e proprio con il suo nuovo amichetto sarkozy: il sarcoma francese.
Col suo solito buongusto e la sua immensa conoscenza delle lingue straniere, gli ha sussurrato: "je t’ai donne’ la tua donna", riferendosi a carla bruni.
Adesso la stampa francese gli ha assegnato "l’oscar della volgarità".

13.01.09

Disastro climatico

Posted in Ambiente-Energia, sorridi, domani sarà peggio at 18:18 by valvola

Il bilancio climatico certifica troppe emissioni, salgono i mari ed e’ a rischio la corrente del golfo.
Nel rapporto pubblicato da uno dei piu’ prestigiosi istituti di ricerca americani, e’ dichiarato che ben 11 degli ultimi 12 anni rientrano tra quelli piu’ caldi dal 1800 ad oggi.
Le emissioni serra sono aumentate del 37% dal 1990 al 2007, senza contare un altro 25% che deriva dalla deforestazione.
Il rapporto denuncia anche l’omissione dello scioglimento dei ghiacci della groenlandia da parte dell’IPCC, che si traduce in un innalzamento dei mari triplo rispetto a quanto calcolato senza di essa (da 0.6m a 1.8m).
Un processo di cambiamento che compie un salto brusco e irreversibile nella scala temporale che interessa l’umanità si chiama "tipping point".
Uno di questi tipping points riguarda la corrente del Golfo, che riscalda la parte nord occidentale dell’Europa.
L’afflusso massiccio di acqua dolce derivante dalla perdita dei ghiacci artici potrebbe bloccare o rallentare questa corrente causando un’ondata fredda sulla Gran Bretagna e sulla Scandinavia (è il fenomeno descritto nel film "L’alba del giorno dopo" e sempre piu’ verosimile).

Quando Al gore dichiarava scenari anche meno pessimistici di questo, veniva preso per visionario da molti (alcuni pagati dalle multinazionali del petrolio).
Adesso che le sue analisi sono state confermate bisognera’ seguire i consigli di un altro guru dell’ambientalismo: Lovelock.
Egli sosteneva che sia del tutto inutile continuare a combattere la stupidita’ umana e consigliava di utilizzare i fondi destinati alla salvaguardia dell’ambiente per scrivere e distribuire manuali di sopravvivenza.
Sono sempre piu’ orientato verso quest’ultima soluzione. Tanto sara’ impossibile convincere unadente della levatura di una prestigiacomo, un casini, uno scajola o una marcegaglia (tanto per restare in italia), che ci stiamo giocando la sopravvivenza stessa.

09.12.08

caricabatterie

Posted in ......., Ambiente-Energia at 9:44 by valvola

L’unione europea li vuole "universali"…
E ci voleva l’unione europea per capire che si potrebbe usare un unico caricabatterie per i cellulari, per l’IPod, per il cordless, la fotocamera, la videocamera, fino ad arrivare al rasoio elettrico?
Qualsiasi porta USB fornisce la tensione necessaria a caricare una piccola batteria agli ioni di litio ed esiste dal 1995.
Mi son sempre chiesto il perche’ dovessero esistere i din, plug, jack, mini rca e altre diavolerie custom che costringono ad utilizzare decine di tipi di caricabatterie uguali tra loro e diversi solo nel connettore.
Nell’unione europea ci sono 500 milioni di soli  telefonini dotati di relativo caricabatterie e nella sola Francia, ogni 2 anni, diventano inservibili oltre 50 milioni di caricabatterie.

01.12.08

I soliti figli di puttana

Posted in Ambiente-Energia, politica, sorridi, domani sarà peggio at 15:44 by valvola

Si sapeva che questo governo non era sensibile alle tematiche ambientali, ma che fosse addirittura contrario alla tutele dell’ambiente proprio non l’immaginavo.
Con il recente "Piano anticrisi", Palazzo Chigi ha dato un’altra picconata alle misure per ridurre la bolletta energetica nazionale. La nuova norma va a colpire la possibilità di ottenere vantaggi fiscali in caso di interventi di riqualificazione energetica, annullando di fatto quelli contenuti nel "decreto Bersani"  della precedente legislatura.
Viene cancellato il contributo del 55% per ristrutturazioni per la riqualificazione ecologica degli immobili, comprese le opere per l’installazione di pannelli fotovoltaici e termici solari.

"Lo sgravio fiscale del 55% introdotto dal governo Prodi – ricorda il ministro ombra dell’Ambiente Ermete Realacci – è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro permettendo di ripagare lo sgravio fiscale previsto, attraverso l’emersione del sommerso e l’attivazione di una nuova economia".

E hanno anche la sfrontatezza di chiamarlo piano anticrisi.
Non sara’  forse che vogliono spingere sul cazzo di  nuceare per fare qualche altro regalo alla mafia e alle imprese amiche?
Bastardi figli di troia!

 

25.09.08

Falso in bilancio ecologico

Posted in Ambiente-Energia, MdM, sorridi, domani sarà peggio at 9:18 by valvola

Nel 1960 riuscivamo a consumare la meta’ di quello che la terra poteva offrirci. Essa forniva cibo e risorse in abbondanza per riuscire a mantenere  3 miliardi e mezzo di persone.
Nel 1985, il 31 dicembre, avevamo consumato tutto quello che essa poteva produrre. Siamo andati  in pareggio. Consumavamo esattamente quello che la terra era in grado di rigenerare. Eravamo 4.5 miliardi allora.
Nel 1995 il giorno del rosso fisso cadeva il 21 novembre. In 10 anni siamo riusciti ad anticipare di un mese, finendo in deficit. Pesavamo su di essa con 5.6 miliardi di individui.
Nel 2005 l’Earth Overshoot Day è caduto il 2 ottobre, con 6.4 miliardi di individui.
Quest’anno lo celebriamo il 23 settembre. Consumiamo quasi il 40 per cento in più di quello che la natura può offrirci senza impoverirsi.

6.8 miliardi di pirana attaccano il pianeta con una voracita’ scandalosa.
Anche la terra quindi soffre dello stesso problema dei lavoratori dipendenti: non arriva alla fine dell’anno se non indebitandosi.
Di 6.8 miliardi di persone pero’ i colpevoli sono solo un quarto di essi. Questi producono e consumano (gettano via) ben 8 volte quel che gli serve per vivere decorosamente!

I nostro governanti cosa fanno? Chiedono all’europa di essere esentati dal piano per la riduzione delle emissioni perche’, dice in nostro ministro Ronchi: "La vera priorità è quella di ammodernare l’industria nazionale rendendola competitiva".
E anche perche’: "c’è un aggravio degli oneri a carico delle aziende…".
Insomma le nostre aziende devono avere un nulla osta per poter inquinare e produrre, la popolazione deve consumare ancora di piu’. Avranno un tantino rotto i coglioni queste aziende?
Ad ottobre agli incontri sul tema partecipera’ anche la "cara" presidente Marcegaglia, come rappresentante degli squali di confindustria.
Si vuole applicare il falso in bilancio anche in campo ambientale ed energetico, giusto per non perdere l’abitudine.
Questa e’ la sensibilita’ che ci portera’ alla catastrofe predetta dagli scienziati che si occupano del problema.
Ma forse e’ meglio cosi’: la terra sopravvivera’, saremo noi ad estinguerci.

23.09.08

cellulari pericolosi

Posted in Ambiente-Energia at 10:28 by valvola

E’ di questi giorni la notizia dello studio sulla pericolosita’ dei cellulari, specie sui soggetti piu’ giovani.
Pare che chi usi un cellulare fin dalla giovane eta’, abbia probabilita’ di contrarre un glioma (tumore del cervello) di 5 volte superiori a chi non faccia un uso intensivo dell’apparecchio.

Perche’ allora non fare semplicemente dei cellulari "muti", senza altoparlantino e con la sola connessione per l’auricolare?
In questo caso l’auricolare sarebbe d’obbligo e il telefono sarebbe tenuto a debita distanza dalla parete cranica.
 

24.07.08

Nucleare: una sicurezza

Posted in Ambiente-Energia at 9:00 by valvola

Cento operai contaminati in Francia.

Nel sito nucleare del Tricastin, a poca vicino al confine italiano, solo pochi giorni fa c’era stata una fuga di materiale radioattivo.
Oggi un nuovo allarme per una fuoriuscita di materiale contaminante (polveri radioattive) dal reattore fermo per manutenzione.
Gli addetti contaminati sono un centinaio.
La maggior parte, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe stata contaminata da cobalto 58 che attivato a lviello radio, è presente nei reattori e da solo possiede il 39% di tutta l’attività irradiante.
E’ il terzo caso in due sole settimane.

Scajola: "Incidenti enfatizzati"

Caro signore col nome da schifosa malattia della pelle, perche’ non vai a dirlo a quelli che sono stati contaminati?
Questa gente vivra’ col terrore di beccarsi il cancro, anche a distanza di anni.

Fa un favore, se dovessi essere avvezzo all’uso di coca, sniffa amianto la prossima volta.

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