23.07.12

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Posted in sorridi, domani sarà peggio at 18:05 by valvola

Nell'antichita' le ire degli dei erano mitigate dai sacrifici. Anche umani.
Quanti vitelli sono stati scannati, o quante vergini sono state sacrificate per l'illusione di ottenere messi abbondanti o per scongiurare l'ira del dio di turno?
A tutt'oggi non e' cambiato un cazzo. Il dio piu' esigente si chiama Spread. Un nome di merda per un dio che non ha nemmeno dei connotati.
Questo escremento diffuso sull'intero globo terrestre pretende anch'esso dei sacrifici. E non si accontenta.
Non importa che si accetti (accetti?) di andare in pensione a 70 anni,  che non esista piu' un lavoro stabile e ben retribuito o che non si abbia piu' diritto alla sanita' pubblica. No! Lui pretende  di controllare gli Stati, le vite stesse delle persone e il loro futuro.
Basta che un politico faccia una qualsiasi affermazione che lo Spread prenda il sopravvento e si vendichi.
Per sgridare un bambino esuberante, adesso bisognera' gridargli: "stai zitto, altrimenti sale lo Spread"!
Da buon ateo mi avra' pur rotto il cazzo sto Spread. NO?
 

01.07.12

ma c’era la partita…

Posted in CinicoZine, sorridi, domani sarà peggio at 19:10 by valvola

Alle 20.45 erano tutti davanti ai televisori, non pensavano a mangiare. Al massimo sgranocchiavano qualche chipster accompagnate da una birrozza. Bandiere su tutti i balconi, immobili poiche' non tirava un alito di vento.
A Kiev, nonostante le stelle fossero oscurate, decine di migliaia di persone popolavano lo stadio, ignari di quel che stava per accadere. Erano apparse la sera prima, quelle ombre gigantesche che si frapponevano agli astri. Li nascondevano alla vista, invisibili e minacciose. Faceva caldissimo. Il termometro segnava 34 gradi.
Alle 21, l'arbitro fischio' il calcio d'inizio e quasi contemporaneamente quelle enormi sfere infuocate iniziarono a cadere dal cielo. Nello stadio la gente era distratta dalla partita. Alcuni, colpiti dalle sfere iniziavano a correre, sotto gli sguardi stupiti degli altri spettatori che, solo in quel momento, decidevano di volgere lo sguardo al cielo.
Le astronavi si erano trasformate. Non erano piu' delle ombre, sembravano delle enormi tempeste di fulmini e sputavano fuoco distruggendo tutto quel che si muoveva.
I ventidue calciatori furono inceneriti contemporaneamente, insieme al resto degli spettatori.
L'invasione era iniziata. In diretta da tutti i maxischermi d'Europa.
Ma, c'era la partita 😀

 

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