19.06.11

Come ci siamo arrivati?

Posted in politica, sorridi, domani sarà peggio at 11:24 by valvola


A Pontida Bossi rutta il suo discorso a pontida.
Al popolo padano rutta di soldi del nord che vanno al sud, di clandestini che gli rubano il lavoro, di federalismo e secessione.
E i coglioni padani, con un'ampolla al posto della testa, gli fanno la ola ancora una volta. Gridano "secessione! secessione!" e lui rutta "padaniaaaaaa" e loro rispondono "LIBERAAA".
Il disgusto mi assale e smetto di guardare la diretta trasmessa da repubblica…
Come e' possibile che al nord possano mettersi nelle mani di questi  e che tutta l'italia sia tutt'ora in quelle di una manica di sporchi affaristi della peggior specie?
Inizio davvero a credere che l'intelligenza sia una prerogativa di una minoranza e che quella che chiamiamo democrazia non sia adeguata a preservare le sorti di questo paese e dell'intero pianeta…

15.06.11

vabbe’, e mo?

Posted in politica, sorridi, domani sarà peggio, storia at 9:32 by valvola

Il quorum e' stato raggiunto, il nucleare e' cancellato, gli impedimenti anche, l'acqua restera' pubblica, le amministrative hanno bastonato la "maggioranza".

Gli effetti sono stati i seguenti:

  • Tremonti annuncia una riforma fiscale che, come al solito, trasferisce soldi ai ricchi togliendoli ai poveri. La diminuzione dell'irpef e delle aliquote (solo 3) gia' provocano da sole uno spostamento del carico verso il basso, se si aggiunge  l'aumento dell'IVA (una tassa non proporzionale che  di conseguenza colpisce sempre le fasce piu' deboli), si certifica che questi bastardi vogliono arricchire ancor di piu' quel 10% di popolazione che possiede l'80% della ricchezza;
  • L'arroganza di questi affaristi non si e' ridotta affatto. Stracquadanio afferma che "la sinistra vince sul web perche' non ha da fare un cazzo dalla mattina alla sera", Brunetta insulta i precari chiamandoli "l'italia peggiore", Berlusconi si rinchiude nel bunker aspettando che gli confezionino il processo e la prescrizione brevi;
  • il governo non cadra', almeno per ora. Il prescritto autoassolto del consiglio non ha nessuna intenzione di dimettersi. Non puo. Non prima di aver raccattato tutto il raccattabile. Per il pluriinquisito significherebbe un trasferimento da palazzo chigi a san vittore, per gli altri la fine degli "affari" in corso;
  • Se poi proprio dovesse dimettersi, avremmo un bel "governo tremonti" o un "governo angelino", che non cambierebbe affatto le politiche di quello attuale.

Queste vittorie sono basate sul dissenso, sono limitate a temi specifici e non provengono da aggregazioni basate su di una reale e profonda coscienza, civile o di classe che sia, che porti a cambiamenti "rivoluzionari".
E' facile aggregare sul rifiuto del nucleare e sugli aumenti in bolletta, oppure sulla  "lotta alla fame nel mondo" e sul ripudiare la guerra. Chi vuole la guerra, la fame nel mondo o le scorie sotto casa?

Il problema e' come aggregare fasce di popolazione con interessi completamente diversi: atei con credenti; statalisti con liberisti; padroni con dipendenti.
Purtroppo serve un'aggregazione sulle possibili soluzioni dei problemi che ci affliggono. E quella e' ben lontana: bisogna decidere come farlo, se con politiche di sinistra di destra (si', sinistra e destra, socialiste o liberiste, checche' ne dica grillo e i suoi adepti).

Viviamo in una societa' in cui e' ancora accettata (e largamente diffusa) l'idea che si sintetizza nella teoria del "traboccamento", nella quale si sostiene che se si concentrano livelli elevati di ricchezza in piccoli gruppi di individui, essa trabocchi e si spalmi equamente sul resto della popolazione.
Peccato che nella formula si trascuri la variabile "ingordigia", che assorbe tutto quello che trabocca.

Quindi a quelli che esultano sostenendo che "l'italia s'e' desta", rispondo: " s'e' desto sto cazzo"!

A questo punto la domanda nasce spontanea: "e mo?"…
Essa e'la sintesi di tutto il mio scetticismo e del mio pessimismo.

14.06.11

Chi l’ha visto?

Posted in CinicoZine, Soddisfazioni! at 13:12 by valvola

Sono preoccupato.
E' da troppo tempo che non appare in televisione, dopo che oltre 27 milioni di persone l'hanno praticamente mandato a cacare e gli hanno annullato l'immunita'.
Ho paura di un gesto inconsulto.
Se qualcuno lo incontrasse, lo segnali subito ai magistrati di milano che potranno metterlo in condizioni di sicurezza.
In camera di sicurezza.

13.06.11

Gentili “membri” del governo,

Posted in Soddisfazioni! at 14:38 by valvola

in questo momento i risultati rivelano che i votanti sono stati il 57% e che le risposte su tutti e quattro i quesiti si dividono in un 95% di SI e un misero 5% di NO. Percentuali ormai stabili.
Adesso che l'acqua dovra' restare pubblica, che la produzione di energia tramite il nucleare e' sepolta e che il vostro capo dovra' presentarsi in tribunale o essere giudicato in contumacia, potreste avere l'accortezza di levarvi dai coglioni definitivamente?
Stasera mi  divertiro' a vedervi sfilare mentre sparate dichiarazioni a cazzo arrampicandovi sugli specchi e godro' nel vedere le vostre facce sporche di merda, di quella che trasmette l'escherichia coli assassino.
SIETE MORTI, PUTREFATTI. PUZZATE. SPARITE!

 

che cazzo vi costa?

Posted in ....... at 6:44 by valvola

lo so che chi ogni tanto visita questo blog avra' votato gia' ieri, ma se qualcuno non l'avesse fatto, non insista nel fare l'idiota e ci vada oggi.
Per favore.

06.06.11

Repetita iuvant! Perche’ votare SI!

Posted in Ambiente-Energia, sorridi, domani sarà peggio at 16:15 by valvola

Perche' andare a votare ai referendum e votare SI

  1. ci sono scorte di materiali fissili (ai consumi attuali) per massimo mezzo secolo;
  2. il "picco di hubbert" per il petrolio e per il gas sono stati superati rispettivamente nel 2006 e nel 2010. Studi recenti accertano che quello dei materiali fissili e' appena stato superato o e' molto vicino ad esserlo (ai consumi attuali). Questo vuol dire che tra 20 anni il costo dell'uranio e, in particolare dell'U235, potrebbe far lievitare di molto i costi dell'energia prodotta con il nucleare;
  3. se i consumi aumenteranno, non avremo piu' combustibile quando le centrali saranno costruite (10-15 anni nei paesi "normali" e meno corrotti dell'italia). A questi vanno aggiunti 3 anni per lo "startup" della centrale.;
  4. le centrali hanno una vita operativa di 30-35 anni al massimo, poi vanno "smantellate" o rimodernate (con costi altissimi) a fronte di cosa se finira' il materiale fissile?;
  5. le scorie vanno seppellite in sicurezza (dove??), presidiate e protette per qualche migliaio di anni;
  6. a tutt'oggi non esiste al mondo un sito per poter stoccare in sicurezza le scorie per decine o centinaia di migliaia di anni (25.000 per il cesio137, un milionicino per il plutonio del MOX, 2.3 milioni per il cesio 135);
  7. i costi (totali) sono di gran lunga superiori a quelli del carbone o del petrolio (da 3 a 4 volte) se non si stralciano quelli di smantellamento, quelli militari per garantire la sicurezza dai possibili attentati terroristici e quelli per la messa in sicurezza delle scorie;
  8. quattro centrali coprirebbero solo l'8-10% dell’energia necessaria all'italia e attualmente solo il il 6.5% di tutta quella prodotta al mondo e' generata dal nucleare;
  9. la sicurezza totale non esiste e un incidente serio sappiamo bene quali effetti devastanti potrebbe avere ( se a qualcuno non fosse del tutto chiaro, legga attentamente i punti dal 12 al 19);
  10. il sistema di produzione dell'energia e' intrinsecamente instabile e si basa su un'energia di controllo infinitesima rispetto a quella prodotta. Se il feedback salta, non si puo' invertire il processo;
  11. Il nucleare IV generazione (quello ritenuto piu' sicuro) e' ancora in fase di studio e non se ne vedra' l'applicazione per i prossimi 10 anni;
  12. tutto il paese e' ad alto rischio tellurico e inadatto ad ospitare sistemi tanto pericolosi;
  13. negli ultimi due  anni ci sono stati almeno 5 incidenti in diverse centrali europee (non nell'est, ma in francia, germania e spagna);
  14. il solo incidente di Chernobyl rese necessaria l'evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. le nubi radioattive raggiunsero anche l'Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia. Greenpeace stima  fino a 6 000 000 di decessi su scala mondiale nel corso di 70 anni, contando tutti i tipi di tumori riconducibili al disastro;
  15. le autorita' sono spesso solite mentire minimizzando. Quelle francesi sostengono che uno degli incidenti piu' gravi, in cui 100 addetti sono stati esposti a radiazioni, abbia avuto conseguenze "irrilevanti" (cioe' e' irrilevante che il centinaio di persone contaminate dal vapore radioattivo dovranno vivere nell'incubo di poter sviluppare tumori o leucemie);
  16. nel dettaglio, rapporti interni della Edf (i nostri partner francesi) rivelano che le "nuove" centrali di terza generazione produrrebbero una quantità di particelle radioattive, rispetto alla centrale di chernobyl, di rubidio, bromo, cesio e iodio quattro volte maggiore degli attuali reattori, che  la produzione di iodio 129 (tempo di dimezzamento radioattivo di 15 milioni di anni) sarebbe addirittura sette volte superiore, che la "Swiss National Co-operative for the Disposal of Radioactive Waste" dichiarerebbe che  il cesio 135 (2,3 milioni di anni di tempo di dimezzamento radioattivo)  e il cesio 137 (30 anni tempo di dimezzamento) sarebbero maggiori di 11 volte;
  17. il disastro di fukushima e' stato classificato di livello 7 (come chernobyl) e pare che saranno necessari almeno due anni per rimettere "in sicurezza" la zona. I terreni agricoli circostanti, per un raggio di una cinquantina di chilometri, saranno terra morta per migliaia di anni;
  18. la contaminazione radioattiva e' entrata nella catena alimentare e gran parte e' stata riversata in mare. E' impossibile prevederne gli effetti a lungo termine;
  19. Rubbia sostiene che le probabilita' di un incidente possano esser calcolate in uno ogni cento anni per centrale. Moltiplicandolo per le 58 centrali francesi, ce ne dovrebbe essere uno ogni due anni, di differente classificazione;
  20. il governo tedesco ha annunciato di voler cessare la produzione di energia nucleare dal 2025 e quello svizzero sta rivedendo i piani per la costruzione di nuove centrali;
  21. da 30 anni non si costruiscono nuove centrali in USA (sono scemi?);
  22. Per i polli che sostengono che "tanto siamo circondati" da centrali oltre confine, faccio notare che una cosa e' beccarsi le radiazioni a 30 Km da esse, un'altra e' avere la protezione delle alpi, del mediterraneo e della distanza. Le radiazioni decrescono quadraticamente con quest'ultima e, gia' a 50 km di distanza diventano irrilevanti.
    A Fukushima l'area evacuata ha un raggio di 30 Km e a 100 Km si puo' vivere in assoluta sicurezza. La francia  e la germania  sono oltre le alpi, che formano una barriera naturale difficilmente sormontabile anche per i venti ad alta quota,  e a centinaia di chilometri di distanza.
    Perche' sti stronzi si ostinano a sostenere che un incidente oltralpe avrebbe gli stessi effetti? Le alternative sono due: o sono scemi o sono pagati.

I cervelli (cervelli?) dei nostri "governanti-padroni" producono scorie. Ecco da dove nasce la follia del nucleare.
Di quali altri crimini contro l'umanità si macchieranno pur di favorire la famigghia che si chiama confindustria e le vere e proprie famigghie collegate che si aggiudicheranno gli appalti?

Riporto un'intervista rilasciata da Carlo Rubbia a Repubblica qualche tempo fa:

E allora, professor Rubbia, escluso il petrolio, escluso l'uranio ed escluso il carbone, quale può essere a suo avviso l’ alternativa?
«Esiste un impianto costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità».

Ma noi, in Italia e in Europa, non abbiamo i deserti
«E che vuol dire? Noi possiamo sviluppare la tecnologia e costruire impianti di questo genere nelle nostre regioni meridionali o magari in Africa, per trasportare poi l'energia nel nostro Paese. Anche gli antichi romani dicevano che l'uva arrivava da Cartagine. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’ energia necessaria all’ intero pianeta. E un'area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un’ area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma».

Il sole, però, non c'è sempre e invece l'energia occorre di giorno e di notte, d'estate e d'inverno.
«D'accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente».

Se è così semplice, perché allora non si fa?
«Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com'è accaduto del resto per il computer vent'anni fa»

C'e' chi afferma di non essere del tutto contrario al nucleare e che nessuno dispone della competenza necessaria a giudicare. A parte che bisognerebbe parlare per sè, a chi si vuol credere, a Scajola e Berlusconi o a Rubbia?
Quest'ultimo sara' sufficientemente competente?

Resto in ogni caso dell'avviso che tutto quel che e' riportato sopra loro lo conoscano perfettamente (o li sopravvaluto?) e che l'annuncio della scelta dei siti nucleari faccia parte solo della solita politica degli annunci.
Infatti mi sembra impensabile che questa maggioranza possa durare fino all'inizio dei lavori di una centrale, figurarsi alla sua realizzazione. Sarebbe un disastro di dimensioni bibliche, o fantascientifiche (che poi si equivalgono).

Il vero scopo di questa "politica" sara' una distribuzione di bei miliardi ai soliti noti: Italcementi; Mafia; imprenditori che elargiranno tangenti per aggiudicarsi appalti;  politici corrotti che li incasseranno.

Tutto come da copione.

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