27.09.07

Fassino, che cazzo dici?

Posted in politica at 12:49 by valvola

Fassino ha detto che la Finanziaria deve affrontare «le priorità che ci vengono dalle domande dei cittadini», in primo luogo il sostegno alla ripresa economica con una riduzione fiscale per le imprese e il sostegno alla ricerca, all’università e alle infrastrutture. Necessario per il segretario Ds anche dare risposte alla domanda di sicurezza…
‘Zzodici Fassino dalla mano di seppia!
I cittadini hanno chiesto l’abrogazione o lo scardinamento di:

  • Rogatorie (per evitare fastidiose intrusioni nei “conti cifrati” all’estero)
  • Falso in bilancio (depenalizzato)
  • Cirami (sulla ricusazione dei giudici “scomodi”)
  • Cirielli (serve a ridurre i termini della prescrizione)
  • Pecorella (abolisce l’appello in caso di assoluzione o prescrizione in primo grado)
  • Ordinamento giudiziario (il vero epilogo della Loggia P2)
  • Legge 30 sul precariato a vita
  • Porcellum elettorale
  • Legge 40 sulla procreazione assistita (meno male che ci sono i magistrati)

e

  • Legge sul conflitto d’interessi
  • Ammortizzatori sociali
  • Tassazione delle rendite finanziarie
  • Finanziameti alle ricerca
  • Vere politiche ambientali
  • Pensioni dignitose possibilmente mentre siamo ancora in vita

Sei viscido come la tua mano, tu e i tuoi compari del Partito Dinosauro.
Tutti questi favori alle imprese… ma che favore ti ha fatto Montezuma?

25.09.07

Diagnosi preimpianto

Posted in MdM at 23:08 by valvola

La Cei contro i giudici: malati in nome della legge.

«Pensavo che i tribunali applicassero le leggi». È un vero e proprio attacco alla magistratura, quello lanciato dal segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Betori contro il giudice di Cagliari che ha convalidato la diagnosi pre-impianto sugli ovuli di una donna sarda portatrice di talassemia. La sentenza del tribunale di Cagliari crea un precedente importante perché mette in discussione uno dei capisaldi della legge 40 che vieta esplicitamente la diagnosi pre-impianto: la donna sarda coinvolta nell’inchiesta ha chiesto di poter eseguire la diagnosi pre-impianto prima di procedere con le tecniche di fecondazione in vitro perché portatrice di talassemia. I medici, grazie alla sentenza, potranno così verificare lo stato dell’embrione per accertarsi della possibilità che abbia ereditato la talassemia: solo nell’ipotesi che l’embrione sia sano si procederà quindi all’impianto e alla gravidanza.

24.09.07

Attacco alla privacy

Posted in politica at 9:22 by valvola

E’ in atto al senato un attacco alla tutela dei dati personali all’interno delle aziende. Con alcuni (troppi) emendamenti, stanno cancellando la legge sulla tutela dei dati personali.
Le aziende hanno a disposizione dati sanitari, religiosi, politici ed economici dei propri dipendenti e, se passasse quast’attacco, il lavoratore sarebbe esposto e non potrebbe rivalersi bel caso che i suoi dati venissero pubblicati. Neanche se a causa di questo egli subisse danni.
Non potrebbe far nulla.
BASTA con provvedimenti sempre a favore delle imprese, sempre a scapito dei lavoratori! Ci rubano la vita quotidianamente, ricattandoci sul piano economico. Ora vogliono anche l’anima??

BASTA!

firmate la petizione sperando di riuscire ad impedire quest’altro scempio

23.09.07

Marcel

Posted in About me at 21:36 by valvola

se n’e’ andato

in silenzio… 😈

America, America…

Posted in MdM at 10:38 by valvola

Usa, spiati persino gli amici e i libri i chi viaggia all’estero!

Dossier antiterrorismo del governo su milioni di americani. Dati memorizzati per 15 anni “Attacco alla privacy”. Un viaggiatore denuncia: “Conoscevano i numeri nel mio cellulare”.

Di nuovo il “Patriot Act” fa parlare di sè. I cittadini amaricani (e non solo essi), si ritrovano schedati senza nemmeno saperlo. Il governo americano sta raccogliendo milioni di informazioni sui suoi cittadini che viaggiano all’estero, sui loro comportamenti, sulle abitudini, i compagni di viaggio, gli amici da cui vengono ospitati e perfino sui libri che leggono. L’intrusione nella privacy del cittadino comune, da parte del sistema Ats, è senza precedenti e mette in discussione, secondo i gruppi per i diritti civili, le libertà fondamentali degli americani.

La storia, raccontata ieri dal Washington Post, è emersa quando un gruppo di attivisti di queste associazioni ha chiesto di poter avere copia dei file che riguardavano i loro viaggi. Così hanno scoperto che non solo c’erano gli itinerari ma che i dettagli raccolti arrivavano ad indicare che in valigia uno di questi aveva un libro che parlava della marijuana, oppure che un piccolo simbolo con la foglia di questa pianta era stato visto su una piccola torcia elettrica che aveva nella borsa.
In caso di controllo più approfondito alla frontiera sono conservati nell’archivio anche i numeri di telefono che gli agenti trovano sul cellulare, il tipo di libri trovati in valigia, gli indirizzi e gli appuntamenti in agenda e perfino le attività svolte al di fuori dal viaggio.

Allora Americani, quanto siete disposti a sopportare per le vostre fissazioni su sicurezza, patria e stronzate varie? Il vostro cervello e’ davvero cosi’ condizionato?

Vi rendete conto che “il grande fratello” di Orwell e’ persino stato superato in quella vostra nazione “delle opportunità” che solo pochi privilegiati riescono a cogliere? Altro che “sogno americano”, e’ piu’ simile ad una lotteria! Siete degli ALLOCCHI!

17.09.07

Corte Ue: «Giusta la sentenza» Respinto il ricorso di Microsoft

Posted in Soddisfazioni! at 10:55 by valvola

Confermata la multa di 497 milioni di euro per «abuso di posizione dominante».

La Commissione europea ha ragione nel sostenere che Microsoft non ha condiviso con i concorrenti la documentazione tecnica necessaria a garantire l’interoperabilità del suo sistema Windows con gli altri programmi e che l’inserimento di Windows Media Player in Windows 2000 è una forma di concorrenza sleale nei confronti degli altri produttori di lettori multimediali. È quanto hanno stabilito i giudici del Tribunale di primo grado della Corte di giustizia europea nella sentenza emessa oggi in Lussemburgo.

Sul lettore multimediale della casa di Redmond invece la sentenza stabilisce che il fatto di non permettere ai consumatori di acquistare il sistema operativo Windows senza Windows Media Player «ha la conseguenza inevitabile di influenzare le relazioni sul mercato» tra Microsoft e i concorrenti «alterando significativamente l’equilibrio della concorrenza in favore di Microsoft, a detrimento degli altri operatori».

La Microzozz dovra’ vendere una versione di Winzozz SENZA quel cacatone di Media Player.

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