19.01.12
avvicinarsi all’altoparlante per ordinare

Esiste gente, troppa gente, che crede che si possano accumulare ricchezze spropositate "lavorando onestamente".
Non riescono pero' a spiegare come un ricco possidente accumuli patrimoni che un cittadino medio potrebbe guadagnare solo in centinaia di migliaia o addirittura milioni di anni.
I ricchi lavorano milioni di anni piu' di lui?
Qualche esempio:
Insomma avrebbe dovuto iniziare a lavorare nel pleistocene e magari fare il cacciatore di dinosauri.
Prendiamone un esempio piu' comune: imprenditore con 100 dipendenti.
La regola e' che questi incassi quanto la somma degli stipendi dei propri dipendenti che, con una media di 1500€/mese per dipendente, assomma a 150.000€/mese: circa 2 milioni/anno.
In 10 anni di "lavoro", l'imprenditore riesce ad accumulare 20 milioni di patrimonio. Un lavoratore dipendente con un reddito netto di 20.000€/anno, ci metterebbe 500 anni.
Quando penso a qualcosa di onesto e faccio questi conti, l'unica cosa onesta che mi viene in mente si chiama ESPROPRIO.
Un governo formato da 3 "bocconiani", liberal e legati alle banche e a grandi gruppi finanziari, non può che essere un governo "contabile". Ha un solo mandato: far quadrare i bilanci, non importa come. Taglia a destra e a manca per far cassa. Impone balzelli spalmati orizzontalmente, senza pensare su chi gravino di più.
Se alla signora Fornero è scappata la lacrima, ricordiamoci che si tratta di un'economista già Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo (2010-2011).
Lui, Mario Monti, è nipote del banchiere pubblico Raffaele Mattioli, presidente dell'Università Bocconi (privata) e, nel 2010 è inoltre divenuto presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg.
Tra il 2005 e il 2011 è stato international advisor per Goldman Sachs, una delle più importanti banche d'affari USA e del mondo intero, direttamente implicata in diversi scandali strettamente legati alle speculazioni monetarie. Il 16 aprile 2010 Goldman Sachs è stata incriminata per frode dalla SEC, l'ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della Borsa valori.
Questo è un governo di destra che, quanto ad interessi, differisce ben poco dal precedente affarista governo Berlusconi. Ha solo un'apparenza più sobria. Se ci aspettiamo la decantata "equità" da un governo del genere, siamo dei polli.
Ieri sera, 12/11/2011, alle 21.41, Il piduista Silvio berlusconi ha rassegnato le dimissioni.
Un grande passo avanti. Naturalmente ho festeggiato, ma con riserva.
La guida dell'Italia passa dalle mani dell'imprenditoria sporca e delle mafie, in quelle del ben più potente gruppo Bildelberg e delle grandi banche d'affari.
Monti già fa gli interessi delle banche, l'hanno messo lì apposta per continuare in quella direzione.
Come possiamo credere che questi possa promulgare leggi contro i conflitti di interesse, che possa occuparsi della redistribuzione del reddito o che possa favorire il pubblico invece che il privato?
La gente festeggia, i giornali di "sinistra" parlano di libertà, di giorno della liberazione (mentre i partigiani si rivoltano nella tomba). Scrivono di Monti come del messia salvatore.
A me pare che troppi non abbiano capito che al banchetto di questa "vittoria" noi non siamo nella lista dei convitati, bensì nel menu, tra le portate.