per quelli che “ce lo togliamo dalle palle”

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La sentenza non avra’ nessuna ripercussione sul governo. Non gli conviene: i risultati delle ultime amministrative sono stati una disfatta totale per il PdL, per cui B. si aggrappera’ al questo governo di coalizione con le unghie.
Non sara’ certo questa sentenza a far saltare il tavolo delle 3 carte che hanno messo su PD-PdL-Napolitano.
Arrivera’  la prescrizione e  lui risultera’ “assolto”. Se non schiatta prima. Ma, tutto sommato, credo che schiatteremo prima noi tutti.

 

Tiscali. Piu’ veloci della luce!

Riporto di seguito un esempio della loro efficienza:

“Gentile Tiscali Help Desk
il mio numero cliente è 437393199 richiesta attivazione il 24/04
linea collegata dal tecnico telecom il 13/06 dopo infiniti solleciti caduti nel nulla.
ricevuto messaggio venerdì sera che mi diceva che la linea era attiva.
chiaramente non funziona ed io sono nell’ufficio nuovo da 17 giorni senza connessione adsl e linee telefoniche secondo voi consiglierò Tiscali a qualcuno a meno che non gli voglia particolarmente male?
Stefano Benassi”

Il crisantemo di nomi del governo Letta jr & zio

Interni e vicepremier: Angelino Alfano (no comment, PdL)
Riforme Costituzionali: Gaetano Quagliariello (stendiamo un velo peloso, PdL)
Difesa: Mario Mauro (PdL)
Instrastrutture e Trasporti: Maurizio Lupi (no comment, PdL)
Agricoltura: Nunzia de Girolamo (Pdl)
Salute: Beatrice Lorenzin (PdL)

Esteri: Emma Bonino (quella che voleva abolire l'art. 18)
Lavoro: Enrico Giovannini (presidente ISTAT)
Pubblica Amministrazione e semplificazione: Giampiero D'alia (UDC)
Affari Europei: Enzo Moavero (bocconiano, discendente di quel bocconi fondatore dell'università)
Giustizia: Anna Maria Cancellieri (gia' conosciamo)
Economia e Finanze: Fabrizio Saccomani (direttore generale della Banca d'Italia)

Affari Regionali : Graziano Delrio (PD)
Coesione territoriale. Carlo Trigilia (PD)
Rapporti con Parlamento: Dario Franceschini (PD, chierichetto, franco tiratore)
Integrazione: Cecile Kyenge (PD)
Pari Opportunià: Josefa Idem (una canottiera PD)
Sviluppo Economico: Flavio Zanonato (PD)
Ambiente: Andrea Orlando (PD)
Università e ricerca: Maria Chiara Carrozza (PD)
Beni e attività culturali: Massimo Bray (PD)

Presidente lella Repubblica: Giorgio napolitano (il migliore, il migliorista!).
p.s. welfare e' scomparso?
Un bel governo presieduto da un democristiano DOC, sostenuto da centristi e dalla destra finanziaria di monti e da quella becera di berlusconi, che fara' ovviamente politiche DI DESTRA.
GRECIAAAA, ARRIVIAMOOOOOOOOOO!!!

RES PUBICA

Ci vuole coraggio o sfacciataggine per continuare a chiamarla Repubblica.
I titoli dei giornali di oggi sono simili a questo: "Napolitano prepara appello ai partiti con le sue condizioni".
Do'v'e' scritto nella Costituzione che il massimo garante di essa debba poter "dettare le condizioni" di un governo e del suo programma?
Questo soggetto travalica i suoi poteri. Non siamo in una repubblica presidenziale e il potere legislativo dovrebbe essere ancora in mano al parlamento.
Come si permette l'anziano signore di nominare dieci saggi che stilino indicazioni per un governo? Quando li ha nominati prevedeva che sarebbe stato lui stesso il presidente?
C'e' chi ha urlato allo scandalo quando si e' parlato di colpo di stato, ma guardando ai fatti, come altro lo si puo' chiamare?  Colpo di stato morbido? Colpo di stato consenziente?
Come minimo abbiamo un presidente anticostituzionale.
I nomi del possibile capo del governo sono a dir poco disgustosi: Amato, D'alema, Letta… e chi comandera' saranno alla fine le politiche di destra. Gli stessi che ci hanno ficcato in questa situazione di stallo per non sparire completamente dalla scena politica. Questo non sara' un governo di pochi mesi, transitorio, che serva a traghettarci verso le elezioni, bensi' un governo autoreferenziale che fara' di tutto per durare il piu' possibile. Probabilmente anni. Aspettiamoci manovre lacrime e sangue  a favore di banche, finanza, grande industria e soliti paperoni privati, "ringraziando" chi di dovere.
Cosa resta di pubblico nella Res Publica? Un benemerito cazzo! Per cui d'ora in poi sara' la Res Pubica. Con tanto di peli.